04 agosto 2008

Ciò che sembra,Ciò che è..

Venerdì come quasi tutti i venerdì da un pò di tempo a questa parte ho preso il treno direzione Bologna.
Sui treni se ne vedono di ogne,c'è veramente di tutto!!
Individuo la carrozza con l'aria condizionata e mi cerco un posto, mi ritrovo a sedere di fronte a una ragazza bionda, capelli elegantemente raccolti, un viso pulito e distinto, ben vestita che leggeva un libro.
La guardo un attimo e penso che alle volte mi piacerebbe proprio avere un'aria così quasi di irraggiungibilità, ma non è proprio mio un atteggiamento del genere visto anche come vesto casual (=a caso!!)e il mio poco amore ma più che altro scarsa capacità nella scelta dell'accessorio e del particolare, ma guardo sempre con molta ammirazione e volentieri le persone che riescono ad ottenere di questi risultati.
Poco dopo essermi seduta, volgo lo sguardo ai posti occupati dall'altra parte del corridoio,quelli di fianco a me e...
Un ragazzo e una ragazza orientali vestiti di nero erano intenti a guardare un portatile rovinato, avevano un look che non saprei definire, credo dark sia quanto di più vicino ci possa essere... bhè la cosa più impressionante non erano tanto i vestiti che contrastavano l'incarnato, quanto che lui aveva le unghie più lunghe di lei.
Vedendo una mano sola, ho pensato "avrà le unghie lunghe perchè suona la chitarra"... ma poi salta fuori anche l'altra mano e noto esterrefatta che ha le unghie lunghe pure in quella, ma non di poco!Saranno state lunghe quanto una falange almeno(le più corte), e sopra si poteva intravedere il lucido dello smalto..Oddio.. che schifo!!
Sposto lo sguardo, di fianco a me due ragazze vestite così:
canotte trasandate una sopra l'altra, minigonna larga ma comunque molto corta, calze a rete piene di buchi enormi tenuti assieme da spilloni da balia,ai piedi gli anfibi...(40 gradi al sole!!!)
In testa capelli spettinati, una li aveva fucsia acceso e in faccia una ferramenta...
Non riesco a scollarle gli occhi di dosso e l'unica cosa che vorrei fare in questo momento è chiederle "Senti ma tua madre che dice del tuo look?"
Guardo un pò questi compagni di viaggio e mi viene in mente quando il docente di psicologia sociale ci parlava della prima impressione e del pregiudizio... Decido di sospendere tutti i pensieri (o almeno ce provo!) e mi metto a osservare la ragazza di fronte e quelle al mio fianco (la coppia di orientali no, non per altro ma non parlavano manco italiano e poi quelle unghie mi fanno ancora ribrezzo!!).
La cosa che per prima mi è balzata all'occhio era che nella ragazza distinta aleggiava anche come un senso di disagio.Che sia poi vero o meno, chi lo sa, però l'impressione che osservandola si poteva avere era anche questa.Alle volte si girava a guardare il gruppo "Trash" e quando voltava di nuovo la testa non era chiaro se disapprovasse il loro look piuttosto che percepisse una sorta di invidia nei confronti di persone che, tutto sommato, sono libere da "vincoli" e cui non interessa essere guardate in malo modo.. mi sono immaginata che per un attimo avesse pensato "Se io avessi anche solo un capello fuori posto non potrei uscire!"
E' simpatica come cosa, attribuire pensieri, storie, sentimenti a perfetti sconosciuti!
Una volta "giocato" con la "miss", miSSono messa a guardare le ragazze punk... certo mica direttamente che è brutto fissare la gente!!
A dispetto di un look incasinato e "rumoroso" se ne stavano tutte tranquille a ridere e scherzare e sulla faccia portavano una tranquillità che la ragazza distinta si sognava.
Ridevano, scherzavano, il tutto in modo molto composto.
Per un attimo non penso a come appaiono, penso a come stanno... e mi pare che se ne stiano proprio bene, non omologate alla massa (anche se omologate al loro stile), senza obblighi e pretese sociali, da loro nessuno si aspetterebbe ciò che ci si aspetterebbe dalla bionda di fronte a me...
Per cui, queste due potrebbero sorprendermi molto di più rispetto all'altra e sicuramente in positivo. Mi metto ad ascoltare... stanno parlando di un viaggio o una gita non saprei... ridono... una ad un certo punto chiede all'altra "Ma quanti piercing hai?" " Tu pensa che il mio profe di storia mi chiama ferramenta!Ma dai non ne ho tanti, sono 15..10 nelle orecchie, uno al naso, lingua,labbro, capezzolo e ombelico.. poi il prossimo me lo faccio dietro al collo dal fratello dell'.... che lui li sa fare poi tanto dietro al collo non passano nervi non c'è mica rischio, no come farlo al sopracciglio, lì veramente non puoi pensare di farlo passano tutti(??) i nervi no no lì non lo farei mai!"
Mi viene un pò da ridere..
Accendono l'ipod e mi domando che genere di musica si ascolti, quando ci si veste così...
A un certo punto si mettono a cantare...
"...si mormora che i cannoni hanno fatto bang!Hanno ucciso l'uomo ragno chi sia stato non si sa..."
COME?!GLI 883??
Ma dico io... stai a vedere... minimo studiano al conservatorio (una di loro aveva la chitarra) o che ne so io... cosa si cela dietro a queste due dall'aspetto quasi temibile?!
Faranno volontariato, assistenza agli anziani, cosa?
Stupitissima della scelta musicale, sono ancora più interessata a quello che potrebbero tirar fuori.
Una di loro inizia a dire "Oh a me piace troppo Max Pezzali questa canzone è bellissima!"
L'altra replice "Ma a me proprio non frega niente...dice delle stupidaggini... che ci sia o meno per me è uguale!"
"Guarda che questa canzone dice tanto!PErchè quando dice... degli eroi, io la vedo come una critica alla società che sta davanti alla tv e che non riconosce più chi sono i veri eroi..."
Porca vacca?!Mai avevo pensato che il buon Max, che comunque apprezzavo molto, potesse essere letto in chiave sociale!e che una ragazzina comunque molto giovane mi potesse tirare fuori una cosa del genere...
Rimango basita... Io non ci sarei mai arrivata!!
E penso a tutti i luoghi comuni che scattano quando incontri le persone...a tutte le scorciatoie che il pensiero percorre per giungere a una valutazione di chi abbiamo di fronte, sia essa pur sommaria, per impostare un determinato comportamento.
Cavolo, che il giudizio possa essere così ingannevole...Come si dovrebbe fare allora per essere certi di aver pensato "giusto" di qualcuno?(Cosa impossibile: una persona non è un sasso...)
E mentre penso al primo impatto e alla difficoltà nel mutare il giudizio che da esso deriva sento ...
"Oh sai che mi ha chiamato Claudio... è una vita che ci muoio dietro per farmi scopare... mi scopa ogni tanto ma io voglio di più!Bhè mi chiama e mi dice "Ma proprio questo fine devi andare via che avevo la casa libera e potevamo scopare anche la mattina?"..Oh mi secca che son via proprio questi due giorni, che potevo scoparlo."

Ah ecco...

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